Autismo e viaggi in aereo: cosa è utile sapere

Autismo e viaggi in aereo: cosa è utile sapere

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Per le persone autistiche compiere un viaggio in aereo può rappresentare un’esperienza difficoltosa, oltre ad essere, un’esperienza del tutto nuova.
Esiste una guida che illustra in modo molto semplice agli accompagnatori come preparare il bambino all’esperienza di viaggio in aereo.

Per l’adulto un viaggio in aereo, in qualsiase fase si trovi, può essere una routine quella di preparare le valigie, arrivare all’aeroporto e individuare il gate da prendere, passare i controlli di sicurezza, fare interminabili code per l’imbarco, e sopratutto trovarsi in spazi rumorosi e notevolmente grandi, mentre per un bambino autistico può rivelarsi stressante, e può viverlo come un momento critico.

Modificare in modo notevole la propria routine, con una situazione del genere fuori dal consueto ambiente, in spazi grandi e caotici e ricchi di stimoli sensoriali, può rappresentare un fattore di forte stress e difficile da gestire.
L’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha realizzato un’utile guida che fornisce consigli su come preparare ed affrontare il viaggio in aereo insieme al bambino autistico. Realizzato da Aeroporti di Puglia e Assareoporti, in collaborazione con le onlus Fondazione Italiana Per l’ Autismo, Federazione Fantasia, e Associazione Bambini Autistici ABA, il progetto intende fornire alcune semplici raccomandazioni e strategie per gli accompagnatori di questi piccoli viaggiatori.

Alcuni punti principali della guida.

PRIMA DEL VIAGGIO – E’ necessario, nel momento in cui si acquista o si prenota il biglietto aereo, richiedere l’assistenza dedicata (almeno 48 ore prima) o in agenzia o direttamente alla compagnia aerea o al tour operator.
Sarà loro compito trasmettere al gestore degli aeroporti di partenza e arrivo ed eventuale transito.
E’ importante far presente le particolari necessità della persona autistica.
Inoltre, è opportuno preparare con particolare anticipo la persona autistica ad affrontare in modo sereno il viaggio.

3 sono gli aspetti che vengono consigliati vivamente:

Descrivere come avviene l’accesso all’aeroporto sdrammatizzando l’impatto con quello che è il contesto estraneo, caotico ed affollato.

Dove possibile, mostrare delle immagini o magari dei filmati, che si trovano facilmente su internet, delle infrastrutture e degli ambienti aeroportuali.

Rassicurare della presenza di persone amichevoli che sono pronte a dare aiuto, oltre la presenza di sale di attesa protette e silenziose e di servizi igienici facilmente accessibili.

Un consiglio pratico che riguarda gli accompagnatori è quello di realizzare per la persona autistica un badge con i suoi dati (foto, nome, cognome, nazionalità, recapiti dei familiari e dell’accompagnatore), utile in caso di smarrimento.

ARRIVO IN AEREOPORTO – Indicare quali sono le persone che in modo gentile possono prestare aiuto pratico e come sono vestite. E’ opportuno spiegare del passaggio attraverso i varchi di sicurezza, di improvvisi segnali sonori e anche dell’eventuale perquisizione.
La guida consiglia di fare questo sdrammatizzando la situazione descrivendolo come un’occasione di gioco ricordando che le persone intorno sono persone gentili anche se possono essere vestite in maniera diversa (spiegare in maniera giocosa e tranquilla cosa sono le divise della polizia e degli assistenti di volo).
Dopo il controllo di sicurezza spiegare che ci sono dei simboli luminosi, messaggi vocali improvvisi e che questi portano a luoghi piacevoli e divertenti (bar, ristoranti, negozi di giochi o gadget).

Bisogna anche preparare la persona autistica al frastuono dei decolli, e spiegare che questi sono una parte caratteristica del viaggio e al tragitto in autobus o nel tunnel di avvicinamento all’aereo per l’imbarco sull’aereo stesso.

Non dimenticate prima dell’imbarco di avvisare la compagnia aerea se la persona autistica deve seguire una dieta speciale, ad esempio se ci sono intolleranze alimentari oppure allergie particolari. E’ utile fornire alla persona autistica delle gomme da masticare o delle caramelle che aiutino a superare eventuali problemi di pressurizzazione durante il volo.

SIMULAZIONE DI SUONI E ATTIVITA’ – Oltre alla guida scaricabile in formato pdf, all’interno di www.aeroportidipuglia.it, alla sezione ” Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” tutto il viaggio è “affrontato” nei suoi dieci step principali: dall’arrivo in aeroporto, al check in, al volo, al ritiro bagagli. Cliccando in una delle aree da approfondire, si possono trovare non solo i consigli, ma anche una simulazione dell’ambiente, dal momento che il sito fornisce una galleria di immagini per presentare preventivamente tutta l’aerea aeroportuale pugliese. Ma non ci sono solo foto. Ad esempio, cliccando su “Dentro l’aeroporto”, è possibile sentire i rumori della “sala amica” o della hall principale: un modo per non arrivare impreparati e vivere il più serenamente possibile il viaggio.
Inoltre, per rendere l’esperienza meno traumatica, gli aeroporti di Puglia organizzano visite dei percorsi tipo che l’autistico dovrà affrontare, da prenotare preventivamente contattando [email protected]

Qui potete consultare la guida

Per info:
[email protected]
www.aeroportidipuglia.it

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